17 libera tutti
Una società cinica, un capitalismo sull'orlo della paralisi, religioni nuovamente aggressive e mortali, il pianeta in via di distruzione. Il panorama che oggi l'artista si trova di fronte non è edificante.
Serve quindi un personaggio della tempra di Osro Soliman per fare poesia nel catastrofico anno satanico 2010. Pochi versi che spaccano tutto, che tutto mandano in frantumi, senza appello. Liriche di vera nonarte, che vantano nobilissimi antecedenti.
E poi, scorsa questa "raccoltina", potremo tornare a leggere le riviste ad alta tiratura che parlano dell'imminente fine dell'umanità e – con analogo schiamazzo - del nuovo mirabile scrittore Einaudi/Mondadori/Sperling/Feltrinelli, del nuovo mirabile cantante Universal..., capirai...
Grazie Soliman, dalle immense profondità dell'underground solo tu rechi sollievo e conforto...