|
RICERCA FRA I LIBRI
|
|
Autore: |
Ulisse Barbieri
|
|
Data:
|
2008 |
|
Genere:
|
Giornalismo |
|
Descrizione:
|
I rivoluzionari, i sovversivi, sono stati e sono dei "santi", spesso dei martiri. Hanno fatto il bene dell'umanità, di noi tutti, e continuano a farla. Dispiace che i loro sforzi abbiamo ottenuto in passato così scarso effetto, che siano stati poco considerati e apprezzati, e che non abbiamo demolito quel mostruoso agglomerato di aberrazioni e di sofferenze che si chiama "civiltà". Peccato, lo meritavano. E fa ancora maggiore contrasto notare come la nostra stagione banale, la nostra quotidianità di poltroni inveterati dia invece quale prodotto insperato il crollo rapido e totale di questo mondo abietto. Proprio noi, che non abbiamo fatto niente, che non abbiamo intrapreso niente, possiamo goderci, comodamente seduti sulla sedia a sdraio del giardino, il disfacimento del capitalismo e il panico che sta assalendo la borghesia. Che ingiustizia, un tal dono a noi, gli sfaticati, i buoni a nulla!
Considerata l'ironia del destino, va detto che degli eroismi dei rivoluzionari dell'Ottocento e del primo Novecento, che hanno mancato di presa politica, oggi possiamo apprezzare il guscio vuoto dei loro sacrifici e delle loro intuizioni, ovvero l'alone etico-filosofico e artistico rilasciato dalle azioni e dagli scritti. La rivoluzione diventa arte, testimonianza estetica di imparagonabile valore. E Il Combattiamo di Ulisse Barbieri, gesto politico di slancio ammirevole, nella botte del tempo diviene capolavoro poetico.
Doppia risata sardonica del destino, doppia fortuna sfacciata di noi contemporanei, che senza colpo ferire ci liberiamo dai lacci dell'Economia e riceviamo dal passato i diamanti di una stagione ormai perduta. D'altronde, lo stesso Barbieri ne Il Combattiamo scherniva la parte avversa dicendo: "Quando la capirete?... Mai... Meglio così!".
|
|
Pagine:
|
54 |
|
Formato:
|
13x14 |
|
Prezzo:
|
EURO 6,50 |
|
Un estratto:
|
Dall'introduzione:
Nomade Psichico ristampa l'unico numero de Il Combattiamo che si è riusciti a rintracciare finora e datato 1894. Negli anni Novanta del Diciannovesimo secolo Ulisse Barbieri si trovava a Genova, per pubblicare questo foglio di agitazione rivoluzionaria e anarchica, da lui scritto e diretto. Dato che la geniale idea è venuta in mente al migliore scrittore italiano di quel secolo, noi posteri abbiamo tra le mani non la solita paginetta giornalistica di estrema sinistra, bensì un esempio eccezionale di sperimentalismo pop ottocentesco, mescolanza di neoromanticismo, estetica gotica, ironia sardonica, cinismo, propagandismo, iperboli paradossali, ira libertaria, anticlericalismo, anticipazioni di avanguardia novecentesca ("vogliamo i sogni della mente, fervidi", chiaro accenno surrealista), anticipazioni dell'arditismo politico ("ribelle ardito sulle barricate"), teatro grottesco, poesie da taverna, eccetera eccetera.
Tralasciamo di sottolineare che questo splendido e violento esperimento artistico politico non ha avuto eredi, essendosi praticamente spento con Renzo Novatore e con il fatuo avvento del fascismo, che molte intuizioni di tale corrente ribelle e fantasmagorica ha copiato; ma va anche detto, ovviamente, che i libri di Nomade Psichico a esse si riallacciano ed esse rianimano. Di fatto, il "Salmo di Ciccio", "Alla morte!..." e tutti gli altri scritti de Il Combattiamo qui presentato destano stupore e meraviglia e si manifestano come capolavori psicogeografici. Caro Ulisse, dalle spirali del non-tempo ti ringraziamo e ti inviamo un caro saluto! A morte il capitalismo!!
Max Adler
|
|
PDF completo scaricabile:
|
|
|
CARRELLO
Nessun libro nel carrello...
|