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quel maledetto Alzheimer

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 VOGLIO RICHIEDERLO! 

Autore: Nerone (Sergio Terzi)
Data: 2006
Genere: mappa filosofica
Descrizione:
Giorno dopo giorno, la malattia avanza e sembra un nemico invincibile, che guadagna campo in modo inesorabile e si fa sempre più vicino e minaccioso.
Ma tenendo duro e osservando meglio, affinando la propria sensibilità, è possibile scoprire un nuovo rapporto con il malato di Alzheimer, il quale non ha perso la facoltà di comunicare e la speranza nel fondo della sua anima.
Nerone vive tutti i giorni il dramma dell'Alzheimer che ha colpito la moglie Silvana, e riflettendo sul senso ultimo di questa malattia ha capito che per arginarla non servono medicinali e farmaci.
Nella casa di Nerone non trovate boccette e blister. La tattica è quella di sondare in profondità il linguaggio recondito del malato di Alzheimer, il suo bisogno di protezione e di amore. La parte sana della coscienza pulsa dietro la barriera opaca della memoria perduta e continua a inviare messaggi, non difficili da decifrare.
Così passano i mesi e gli anni, e la speranza non muore.
Pagine: 128
Formato: 21 x 14 cm
Prezzo: EURO 10,00
Un estratto:
A volte Silvana canta con parole tutte sue, confondendo una melodia con altre; eppure, intonata com'è, tutto sta in piedi e in buona armonia. Da qualche giorno si strofina le ginocchia e parla di un bambino che non c'è; chissà in quale tempo sta vivendo. E spesso cerca la madre, io le dico che sua madre non c'è più da anni, e lei risponde "poverina, chissà dov'è allora". Io le rispondo che è in paradiso e che sta meglio di noi, poi lei ripete "quando sarà...", e a braccia conserte comincia a fischiettare l'Adagio in sol di Albinoni mentre cammina per la casa con le mani raccolte dietro la schiena... Silvana a volte ha una lucidità sconcertante e raffinata, si spiega più che con le parole con i gesti e stando attenti si capisce tutto. La sua memoria fa i capricci ma non è perduta completamente, c'è qualcosa dentro di lei che si ribella e che vuole uscire dal buio profondo dove l'ha portata l'Alzheimer.
Sono convinto che presto gli scienziati riusciranno a trovare il modo di portare questi malati a una guarigione completa. Se smettessero di fabbricare armi e spendessero i soldi nella ricerca non ci sarebbe nessuna malattia inguaribile.
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