Esistono molti modi per avvicinarsi alla musica celtica e interpretarla. Tante vie, tutte interessanti e valide. Per scegliere, per capire, io ho preferito "leggere" la mia sensibilità, le mie emozioni; così, ho evitato un'interpretazione prettamente folk, creando invece qualcos'altro. Che cosa?
Ecco la sfida, il desiderio... Ho affiancato al repertorio celtico e nordico brani della tradizione medievale europea e del periodo rinascimentale, inserendo anche due canzoni pop, "Annarella" dei Cccp e "Savage" degli Eurythmics. Perché non volevo dare vita a una "raccolta" di classici celtici, piuttosto mi è piaciuto creare un vero e proprio "album" artistico. Ricordate gli album in vinile?
Il filo rosso che lega tutti i brani è certamente la melodia; ma ho inteso richiamare dal passato le musiche tradizionali e antiche come se i secoli avessero forgiato quelle note nell'oro e nell'argento, facendole diventare distinte, nette e suadenti, recependo anche un carattere arcano e quasi misterico. Questa è la
mia interpretazione.
Ho voluto inoltre mettere in rilievo le meravigliose caratteristiche della mia arpa celtica
Silmaril, costruita dal liutaio di Schnega, Frank Sievert.
Chiara