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Descrizione:
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In copertina una fiamma arancione si apre fino a divenire un fiore, agile e grazioso. È il vulcano d'amore che si trasforma in opera d'arte, in poesie, ma anche immagini. Cristina Giorgi è pittrice e poetessa, le sue liriche stupiscono così come si resta ammaliati dalle opere grafiche, di indubbia intensità. Ma qual'è l'elemento che contraddistingue sia il momento poetico che l'immagine artistica? Lo potremmo identificare in una vibrazione dolce e malinconica, che però nello stesso tempo è forte e aggressiva, come l'unghiata di una gatta selvatica. L'acquaforte "Occhi" (pag. 79) rappresenta perfettamente questa immediatezza comunicativa.
Le 14 opere grafiche inserite nel testo manifestano tutte una sensibilità raffinata e potente; acquaforte, acquatinta, dipinti su tela, cere molli e xilografie concretizzano su carta un mondo di donne, animali, fiori ed esseri magici che lasciano spiazzati per l'immediato impatto emotivo, attraverso la marcata "firma" di un segno grafico indubbiamente femminile: "il mio futuro, oggi, è il nostro presente. Viviamolo insieme ora, come dono grande. Poiché domani sar?† il nostro passato".
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