NOMADE PSICHICO
 
Home
Perché Nomade Psichico
Libri
Autori
Novità
Eventi
Rassegna Stampa
Modalità di richiesta
Contatti
Links
CD
Libro
Precedente
Tutti i Libri
44 di 78
Libro
Successivo

piccola storia di mantova. il medioevo

Copertina piccola storia di mantova. il medioevo Copertina piccola storia di mantova. il medioevo
 VOGLIO RICHIEDERLO! 

Autore: Maria Grazia Scardovelli
Data: 2005
Genere: Storia
Descrizione:
Il viaggio attraverso la Piccola storia di Mantova prosegue nel Medioevo. Epoca dura e perigliosa anche nelle terre lambite dal Mincio. Così, il progetto politico di Matilde di Canossa potè attuarsi solo grazie all'intuito e alla fermezza dimostrata dalla Grancontessa, che nel periodo di massimo splendore controllò gran parte del Nord Italia. Spietata fu anche la congiura dei Gonzaga che pose fine al dominio dei Bonacolsi: questi ultimi, quindi, non riuscirono a portare a compimento in prima persona la loro intuizione di creare una vera e propria signoria a Mantova.
Ma il Medioevo virgiliano è anche un'epoca di fermento e di crescita, economica e culturale: Mariagrazia Scardovelli narra della nascita del Monastero di Polirone, centro pulsante del rinnovamento religioso europeo, e descrive la trasformazione di Mantova, passata da piccolo borgo di campagna a città ricca di bellezze architettoniche, con i suoi nuovi quartieri e le sue aree portuali. Infatti furono di capitale importanza le opere di ingegneria idraulica del Bertazzolo.
La Piccola storia medievale di Mantova è ideale per le letture dei ragazzi e di chiunque voglia scoprire un testo divulgativo piacevole e divertente grazie anche ai sedici disegni presenti all'interno.
Pagine: 140
Formato: 13 x 14 cm
Prezzo: EURO 12,00
Un estratto:
Matilde nacque nel 1046, quasi sicuramente a Mantova perché lì i suoi genitori avevano la residenza e il palazzo. Quando era ancora una bambina, venne promessa in sposa a Goffredo il Gobbo, suo fratellastro, unico figlio di Goffredo il Barbuto. Il matrimonio fu celebrato nel 1069 in Lorena (una regione posta tra la Germania e la Francia orientale), durò solamente due anni e fu rattristato dalla morte di un figlio avvenuta poco dopo la nascita.
Matilde, provata da questo grande dolore, decise di abbandonare il marito e tornare in Italia. Pochi giorni dopo la sua partenza, Goffredo il Gobbo fu trafitto da una spada durante un agguato notturno e morì il 26 febbraio 1076.
In quegli anni si andavano sempre più aggravando i contrasti tra papato e impero; la contessa di Canossa in un primo tempo cercò di farsi mediatrice per un accordo tra le parti ed evitare il conflitto, poi si schierò in modo sempre più deciso dalla parte della Chiesa, offrendo a papa Gregorio ospitalità e protezione militare durante il suo viaggio verso la Germania.
Nel 1077 proprio la sua fortezza di Canossa fu teatro dell'incontro tra papa Gregorio VII e l'imperatore Enrico IV.
Nel 1088 Matilde si risposò con il giovane Guelfo di Baviera, uno dei peggiori nemici di Enrico IV. Fu un'esperienza matrimoniale infelice e molto chiacchierata, perché la sposa era quarantenne e lo sposo diciassettenne. Non ebbero eredi e Matilde si separò presto dal marito che aveva sposato per ragioni politiche. Per dimostrare la sua grande devozione alla Chiesa, nominò la Santa Sede di Roma erede di tutti i suoi beni personali. Durante la vita donò molte terre al monastero di Polirone.
PDF completo scaricabile:
CARRELLO

Nessun libro nel carrello...