|
Un estratto:
|
Quest'anno niente ferie, dovrò insegnare a Neve a schivare le piante del parco! e così feci. Le prime volte batteva col muso contro le piante piccole e quelle grandi riusciva a schivarle, così decisi di togliere le piccole e trapiantarle nei campi vicini al parco. Incominciavo tutti i giorni a girare con Neve nel parco e la parola "Attento!" gliela feci entrare in testa e che voleva dire che c'era una pianta che gli sbarrava la strada e quando gli dicevo: "Attento Neve!!" lui si girava verso di me e sembrava che mi guardasse coi suoi occhioni blu come per dire "non sono stupido, io ti ascolto!".
I giorni passano veloci e Neve ha trovato anche l'accordo con il galletto Minghin e la sua gallina Rosina. Spesso li trovo tutti nella cuccia che fanno il riposino pomeridiano, anche Aros è contento, adesso ho inserito il cimitero nel parco e il quartetto spesso va a sostare per alcune ore vicino agli animali morti... per modo di dire!!
Perchè chi è morto una volta non morirà mai, è morto chi non è mai nato!! Quando entro nel parco e Neve sente aprire il cancello, arriva subito e si alza, vuole camminare con due gambe per sentirsi più vicino alla mia voce e gli dico: "Neve, non saltare!" ma è più forte di lui deve alzarsi per forza e poi, per farmi vedere che è bravo, corre forte attraversando tutto il parco e preso dalla foga qualche volta sbatte contro a una pianta e a me mi si ferma il cuore e grido forte: "Neve stai attento, mi fai venire un infarto!!" poi con un po' d'acqua fresca gli bagno il volto per attutire la botta.
Le piante sono tante e poi ci sono dei piedistalli di pietra a faccia vista dove, d'estate, appoggio le mie sculture e anche quelli ingombrano il passaggio. Ma ho deciso che per ogni ingombro metterò un profumo diverso e Neve lo sentirà e non sbatterà più e se è necessario taglio tutte le piante e recingo il parco con materiali imbottiti, ma Neve deve stare bene a casa mia!!
La dolcezza che emana questo cane è una cosa grande, come la sua anima, che non c'è grandezza che la possa contenere, la gioia che mi dà nel vederlo felice tutte le volte che vado a trovarlo è indescrivibile.
|